Don Samir Alrafayne, originario del Sudan ma da tredici anni a Luanda, racconta le difficoltà della Chiesa in Angola tra le minacce delle sette e le fratture che provoca in poveri e famiglie: “La visita di Leone XIV ci aiuta ad andare avanti”. Esprime poi la speranza che gli appelli di pace del Pontefice si estendano a tutto il mondo e soprattutto al suo Paese: “In questo momento condizioni durissime. Il Sudan ha davvero bisogno dell’attenzione di tutti”
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Don Samir Alrafayne, originario del Sudan ma da tredici anni a Luanda, racconta le difficoltà della Chiesa in Angola tra le minacce delle sette e le fratture che provoca in poveri e famiglie: “La visita di Leone XIV ci aiuta ad andare avanti”. Esprime poi la speranza che gli appelli di pace del Pontefice si estendano a tutto il mondo e soprattutto al suo Paese: “In questo momento condizioni durissime. Il Sudan ha davvero bisogno dell’attenzione di tutti”
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