Nel Paese del sud-est asiatico, la metà di chi vive la quasi totalità della propria vita tra le onde e le reti da pesca è migrante. Su questi uomini e queste donne spesso ignorati dalla società pesano le ombre del lavoro forzato, delle violenze e delle ingiustizie salariali. Apinya Tajit, vicedirettrice nazionale di Stella Maris, l’organizzazione con la quale la Chiesa locale sostiene i marittimi e le loro famiglie: "Proteggerli non è solo un obbligo legale ma anche morale. Bisogna ascoltarli"
Leggi Tutto
Nel Paese del sud-est asiatico, la metà di chi vive la quasi totalità della propria vita tra le onde e le reti da pesca è migrante. Su questi uomini e queste donne spesso ignorati dalla società pesano le ombre del lavoro forzato, delle violenze e delle ingiustizie salariali. Apinya Tajit, vicedirettrice nazionale di Stella Maris, l’organizzazione con la quale la Chiesa locale sostiene i marittimi e le loro famiglie: "Proteggerli non è solo un obbligo legale ma anche morale. Bisogna ascoltarli"
Leggi Tutto