Vito Fiorino ricorda il naufragio avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 ottobre, quando assieme ad altri sette amici riuscì a salvare 47 persone, altri 368 non ce la fecero. "Per anni - racconta - non ne ho parlato, poi ho cominciato a raccontare nelle scuole. Dovremmo impedire le partenze, andare a prendere queste donne e uomini, accoglierli in modo dignitoso”. Ora attende la visita di Papa Leone
Leggi Tutto
Vito Fiorino ricorda il naufragio avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 ottobre, quando assieme ad altri sette amici riuscì a salvare 47 persone, altri 368 non ce la fecero. "Per anni - racconta - non ne ho parlato, poi ho cominciato a raccontare nelle scuole. Dovremmo impedire le partenze, andare a prendere queste donne e uomini, accoglierli in modo dignitoso”. Ora attende la visita di Papa Leone
Leggi Tutto