X
Lampedusa, la storia di Seck: da scafista a mediatore culturale
print

Lampedusa, la storia di Seck: da scafista a mediatore culturale

mercoledì 1 luglio 2026

La prigione in Libia e poi in Italia, il distacco, la solitudine, la paura non hanno avuto la meglio nella storia di questo giovane senegalese che oggi è padre di famiglia e si è messo a servizio di quanti come lui si mettono in cammino in cerca di una vita più sicura, una crescita umana e professionale. Il sogno di Seck resta però quello di tornare in Africa, dove è la sua famiglia di origine, deluso anche da un'Europa che sembra sempre più chiusa e diffidente verso i migranti

Leggi Tutto

 

La prigione in Libia e poi in Italia, il distacco, la solitudine, la paura non hanno avuto la meglio nella storia di questo giovane senegalese che oggi è padre di famiglia e si è messo a servizio di quanti come lui si mettono in cammino in cerca di una vita più sicura, una crescita umana e professionale. Il sogno di Seck resta però quello di tornare in Africa, dove è la sua famiglia di origine, deluso anche da un'Europa che sembra sempre più chiusa e diffidente verso i migranti

Leggi Tutto