Il sacerdote della diocesi di Bangassou è stato assassinato il 29 giugno davanti alla sua canonica. Il religioso era conosciuto per il suo grande impegno per il dialogo e la coesione sociale in una delle zone più a rischio del Paese africano, attraversata da violenza dovuta a tensioni etniche, alla presenza di gruppi armati e rivalità per il controllo del territorio e delle risorse. I funerali si sono svolti oggi, primo luglio
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Il sacerdote della diocesi di Bangassou è stato assassinato il 29 giugno davanti alla sua canonica. Il religioso era conosciuto per il suo grande impegno per il dialogo e la coesione sociale in una delle zone più a rischio del Paese africano, attraversata da violenza dovuta a tensioni etniche, alla presenza di gruppi armati e rivalità per il controllo del territorio e delle risorse. I funerali si sono svolti oggi, primo luglio
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