Dopo il primo via libera all'estensione del programma Usa che permette la protezione dei migranti legali i cui Paesi di provenienza sono colpiti da guerre, emergenze ambientali e sanitarie, monsignor Pierre-André Dumas, vescovo della diocesi haitiana di Anse-à-Veau-Miragoâne e vicepresidente della Conferenza episcopale di Haiti, esprime soddisfazione ma anche il desiderio che si possa fare di più: "Non basta proteggere gli immigrati, bisogna consentire loro di costruirsi anche un futuro"
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Dopo il primo via libera all'estensione del programma Usa che permette la protezione dei migranti legali i cui Paesi di provenienza sono colpiti da guerre, emergenze ambientali e sanitarie, monsignor Pierre-André Dumas, vescovo della diocesi haitiana di Anse-à-Veau-Miragoâne e vicepresidente della Conferenza episcopale di Haiti, esprime soddisfazione ma anche il desiderio che si possa fare di più: "Non basta proteggere gli immigrati, bisogna consentire loro di costruirsi anche un futuro"
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