Padre Youhanna Semaan, monaco del Monastero di San Charbel ad Annaya racconta come nel Paese dei Cedri si vivrà il Rosario per la pace convocato da Leone XIV per domani 30 maggio: "Prevediamo migliaia di persone, per noi libanesi importante pregare in mezzo a crisi, bombardamenti, persone in fuga. La preghiera apre la mente del mondo intero a vedere che le guerre non servono a niente, sono soltanto distruzione e basta"
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Padre Youhanna Semaan, monaco del Monastero di San Charbel ad Annaya racconta come nel Paese dei Cedri si vivrà il Rosario per la pace convocato da Leone XIV per domani 30 maggio: "Prevediamo migliaia di persone, per noi libanesi importante pregare in mezzo a crisi, bombardamenti, persone in fuga. La preghiera apre la mente del mondo intero a vedere che le guerre non servono a niente, sono soltanto distruzione e basta"
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